SALVIAMO GARDA....2: L'INIZIO....

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LETTERA DI UN ALTRO GARDESANO.....

IL NOSTRO AMICO GIANCARLO CI SCRIVE: 

"PAOLO VI: LA POLITICA E' UN ATTO DI CARITA' SE SVOLTA CON SPIRITO DI SERVIZIO VOLTO ALLA REALIZZAZIONE DEL BENE COMUNE.

La gente a torto non si interessa della "cosa pubblica" e forse per disaffezione  per l'andazzo dimistura tra affari e politica. Una tangentopoli mai conclusa che fa dell'Italia, nelle classifiche internazionali, uno dei Paesi tra i più corrotti...Per qualcuno anzi sarebbe meglio processare quei giudici che trovano quelli con le mani nella marmellata e vorrebbero imbavagliare la magistratura perchè la "casta" resti impunita, come recenti leggi vorrebbero dimostrare. Per arrestare questa marcia trionfale del furto autorizzato non serve il disinteresse della gente, non si deve lasciar fare con il denaro pubblico a coloro che si credono furbi e al sicuro perchè politici. Occorre dal mio punto di vista un sussulto di dignità dei cittadini, un allarme, una presa di coscienza, una riscossa di popolo, che si appropri e realizzi il vero significato di democrazia, cioè potere del popolo e non sudditanza, esprimendo il proprio parere senza paura e informandosi bene sui fatti, non prendendo tutto quello che ci propinano come oro colato. Basta ricatti e ricattini. Basta premiare coloro che fanno male e che rappresentano i "mercanti del tempio", ma premiare gli onesti e capaci che si mettono veramente al servizio della comunità e non viceversa. Senza alcun moralismo penso che sia giusta una vera meritocrazia e una forte etica per questo mondo che si sta lentamente perdendo.  Tutti noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità che spesso abbiamo delegato al buio a gente senza scrupoli. I cittadini devono interessarsi di tutto ciò che è pubblico e che salga da tutti la richiesta di rendere conto di come e dove si spendono i nostri soldi, prelevati continuamente dalle nostre tasche! Spesso manca infatti equità, giustizia e buon senso. Le cose cambierebbero se tutti facessero il proprio dovere civico, perchè quelli che abbiamo eletto non sono dei padreterni terreni che debbano fare  solo i propri interessi. Il voto informato e non di simpatia, o peggio di scambio come avviene anche nel nostro Paese, non è una delega in bianco alla "casta" di intoccabili "semi-dei", ma farebbe piazza pulita di tutti quei politici imposti da listini obbligati e di tutti i furbetti del quartierino che con una maggioranza più o meno "bulgara" di voti, con arroganza si permettono tutto spudoratamente, tanto il popolo bue è disinformato e vota poi con la testa nel sacco. Sparirebbero dunque anche certi deliri di onnipotenza dovuti alla presunzione di essere i migliori pur avendo fatto solo disastri, nonostante per esempio l'81% di voti raggiunti!!!"

Caro Giancarlo, condividiamo ogni tua parola e ti promettiamo, almeno per quanto riguarda il nostro comitato di semplici cittadini che ci impegneremo a vigilare sull'operato dei nostri politici, a votare bene e soprattutto a puntare, cosa per noi fondamentale, solo ed esclusivamente al bene comune, parola nei fatti oramai dimenticata da tutti, belli e brutti....e sui plebisciti...occhi aperti!

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